Versione 2026-08-07 · Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2026
Prima di creare un account venditore o inviare una richiesta per un lotto, l’utente deve leggere e accettare espressamente i presenti Termini di Servizio e la Privacy Policy. ReloadSupply registra la versione accettata e la data dell’accettazione. Se non accetti i documenti applicabili, non puoi utilizzare le relative funzioni della piattaforma. Le modifiche sostanziali vengono pubblicate con una nuova versione e comunicate, quando necessario e possibile, agli utenti e ai contatti interessati; non producono costi retroattivi e può essere richiesta una nuova accettazione prima di proseguire.
ReloadSupply è un servizio svizzero dedicato alla compravendita di stock industriale inutilizzato. La pubblicazione e la vendita dei lotti sono riservate ad aziende e attività professionali autorizzate; le richieste di acquisto possono essere inviate da aziende, attività professionali o privati. Nei lotti marketplace la piattaforma raccoglie richieste di interesse, coordina le comunicazioni e mantiene una traccia documentale delle pratiche originate dal servizio, ma il contratto di compravendita viene concluso tra venditore terzo e acquirente. Nei lotti chiaramente contrassegnati “ReloadSupply Direct”, ReloadSupply è invece il venditore della merce e assume le responsabilità connesse a tale ruolo secondo i presenti Termini, la scheda del lotto, la conferma scritta della pratica e la documentazione applicabile. ReloadSupply non è un servizio escrow, uno spedizioniere, un trasportatore, un broker assicurativo o un consulente tecnico, fiscale o legale, salvo incarichi espressamente confermati per iscritto.
L’account venditore e la pubblicazione dei lotti sono riservati ad aziende e attività professionali autorizzate: i privati non possono vendere tramite ReloadSupply. Una richiesta di acquisto può invece essere inviata come privato oppure per conto di un’azienda o attività. Il privato dichiara di agire in nome proprio; il referente aziendale dichiara di avere l’autorità necessaria per agire per l’organizzazione indicata. Ogni utente è responsabile della veridicità e dell’aggiornamento dei dati forniti. Il badge “Azienda verificata da ReloadSupply” riguarda esclusivamente i venditori e indica che la piattaforma ha svolto un controllo amministrativo sui dati aziendali disponibili; non certifica solvibilità, poteri di firma, proprietà della merce, qualità dei lotti o corretto adempimento della transazione.
Il venditore è responsabile della veridicità, completezza e correttezza delle informazioni pubblicate. Deve indicare quantità, stato, difetti noti, eventuali limiti tecnici, vincoli, leasing, riserve di proprietà, diritti di terzi, documentazione disponibile e condizioni operative rilevanti. Ogni inserzione rappresenta un lotto pubblicato unico e non frazionabile: l’acquirente può richiedere solo il lotto completo, così com’è pubblicato e alle condizioni indicate nella scheda. Quantità e composizione devono quindi essere definite correttamente prima dell’invio in revisione e non possono essere frazionate durante la trattativa. Le foto devono mostrare la merce senza rendere riconoscibili azienda, sede o magazzino: sono vietati loghi aziendali, insegne, targhe, documenti, etichette interne, persone e immagini esterne identificative. Il venditore può caricare solo testi e immagini propri o per i quali dispone dei diritti necessari. ReloadSupply può rimuovere o chiedere la sostituzione di contenuti non conformi.
È vietato pubblicare lotti la cui offerta, vendita, acquisto, detenzione, trasporto, esportazione, consegna o utilizzo possa violare leggi, diritti di terzi, norme di sicurezza, norme ambientali, obblighi doganali o buon costume. Sono esclusi in particolare: merce rubata o senza diritto di disposizione; prodotti contraffatti; dati personali, documenti o liste indirizzi; armi, munizioni, materiale bellico o materiale soggetto ad autorizzazioni speciali; sostanze esplosive, radioattive, chimiche o pericolose senza documentazione idonea; farmaci, dispositivi medici o prodotti regolamentati; software, supporti o contenuti copiati senza licenza; beni che violano marchi, brevetti, design, copyright o diritti della personalità; materiali che richiedono certificazioni, marcature, schede di sicurezza o autorizzazioni non disponibili. ReloadSupply può rifiutare, sospendere o rimuovere lotti quando ritiene, sulla base delle informazioni disponibili, che presentino rischi legali, tecnici, reputazionali, fiscali, ambientali o di sicurezza.
La registrazione e la pubblicazione sono gratuite. ReloadSupply applica una commissione solo sulle transazioni concluse originate dalla piattaforma; il minimo applicabile di CHF 80.-- è dovuto solo a vendita avvenuta. Durante eventuali periodi promozionali, incluso il periodo lancio, ReloadSupply può sospendere in tutto o in parte la commissione applicabile; in tal caso la pratica resta comunque tracciata e collegata alla piattaforma. La sospensione termina solo con comunicazione preventiva ai venditori. Le condizioni applicabili vengono registrate alla conclusione della vendita e le pratiche già concluse non cambiano retroattivamente. La stima della commissione viene mostrata prima dell’invio del lotto in revisione, sulla base dei valori dichiarati dal venditore. È vietato indicare valori, categorie, quantità, condizioni o informazioni non veritiere, incomplete o fuorvianti per ridurre la commissione, alterare la presentazione del lotto o aggirare le condizioni economiche applicabili. Ogni richiesta registrata, contatto, documento o informazione ricevuta tramite ReloadSupply genera una traccia documentale della pratica utile a ricostruire origine della richiesta e condizioni applicabili. Per Tutela ReloadSupply si intende il collegamento tracciato tra codice pratica, acquirente, lotto, prezzo, data e origine della richiesta; non costituisce assicurazione, escrow o garanzia sulla merce, sul pagamento, sul rimborso, sul ritiro, sul trasporto o sulla conclusione della vendita. Acquirente e venditore si impegnano a non aggirare ReloadSupply per concludere direttamente transazioni nate dal servizio. Se il venditore conclude una vendita, totale o parziale, con un acquirente collegato a una pratica ReloadSupply, anche fuori piattaforma, il venditore riconosce a ReloadSupply la commissione prevista sulle condizioni economiche applicabili, salvo sospensioni promozionali comunicate da ReloadSupply. Per una spiegazione operativa consulta la pagina Tutela ReloadSupply.
Più acquirenti, aziende o privati, possono inviare una richiesta per lo stesso lotto. Prima dell’inoltro, ReloadSupply può controllare completezza, coerenza essenziale e collegamento con il lotto, chiedere chiarimenti oppure non inoltrare richieste incomplete, incoerenti, abusive o non credibili. Questo controllo operativo non certifica identità sostanziale, solvibilità, poteri di firma, affidabilità o capacità di pagamento dell’acquirente. Nei lotti marketplace la richiesta idonea viene inoltrata al venditore; nei lotti ReloadSupply Direct viene presa in carico direttamente da ReloadSupply. Venditore e acquirente possono scambiarsi più messaggi consecutivi nella conversazione interna della pratica. I messaggi vengono raggruppati per un breve intervallo, normalmente circa cinque minuti dall’ultimo invio e comunque entro il limite tecnico previsto, e sono sottoposti prima della consegna a controlli automatici basati su regole tecniche e intelligenza artificiale. Il controllo valuta anche il contesto recente e può riconoscere contatti, link, istruzioni di pagamento o tentativi di aggiramento suddivisi tra più messaggi. I contenuti considerati sicuri vengono pubblicati in ordine cronologico; quelli sospetti, ambigui o non valutabili con sufficiente affidabilità vengono trattenuti e non sono visibili al destinatario finché l’amministratore non li approva. L’amministratore può approvare, bloccare e rispondere nella pratica. In caso di indisponibilità o errore del controllo automatico, il messaggio non viene consegnato senza verifica e può essere riprovato o sottoposto a revisione. Nessun sistema automatico garantisce il rilevamento di ogni comportamento illecito: gli utenti devono quindi evitare di condividere recapiti o istruzioni esterne e segnalare eventuali anomalie. Quando una richiesta viene accettata, il sistema assegna una sola priorità per tre giorni lavorativi e aggiorna le altre richieste come lista d’attesa. L’accettazione non autorizza da sola il contatto diretto e non condivide automaticamente i recapiti. Il rilascio dei recapiti è una decisione riservata all’amministratore e non avviene automaticamente. Prima di autorizzarlo, ReloadSupply verifica che la pratica sia collegata al lotto e alla richiesta riservata, che accettazioni e controlli previsti siano completi, che i recapiti obbligatori siano presenti, che la priorità sia valida e che la conversazione non contenga elementi pendenti, trattenuti o segnalati. Se anche un solo controllo non è soddisfatto, i recapiti non vengono inviati e la pratica resta da gestire. Dopo l’autorizzazione amministrativa, la piattaforma invia a venditore e acquirente schede dedicate con i recapiti verificati e registra separatamente data, ora e destinatario di ciascun invio. La conversazione interna viene quindi chiusa: le parti gestiscono direttamente gli accordi operativi e comunicano a ReloadSupply soltanto la conclusione o il mancato esito della trattativa. Nei lotti Direct la scheda è inviata all’acquirente e ReloadSupply resta il venditore operativo. Se la pratica prioritaria non si conclude, ReloadSupply può promuovere la richiesta successiva ancora valida. Finché nessuna richiesta è stata accettata, il lotto non è bloccato in modo assoluto: il venditore può ritirarlo, venderlo altrove o smaltirlo, purché aggiorni tempestivamente la disponibilità. Quando il venditore accetta una richiesta, il lotto viene riservato alla pratica prioritaria identificata dal codice pratica e dal codice acquirente. Il venditore non può concludere con quell’acquirente al di fuori del flusso ReloadSupply. Per dodici mesi dall’ultima introduzione documentata tra lo stesso venditore e lo stesso acquirente, una vendita dello stesso lotto, di quantità residue o di materiale direttamente collegato può essere considerata originata dalla piattaforma quando esiste un nesso documentabile con il contatto ricevuto tramite ReloadSupply. In caso di aggiramento intenzionale e documentato, ReloadSupply può richiedere la commissione applicabile e una penale contrattuale di CHF 500.-- o del 20% della commissione dovuta, se superiore, fatti salvi i limiti inderogabili di legge e l’eventuale riduzione giudiziale. Durante una promozione che sospende validamente la commissione non sono dovute commissioni retroattive.
ReloadSupply registra l’origine della richiesta, non pubblica i dati diretti del venditore terzo nel catalogo e mantiene tracciabile la pratica. Nei lotti marketplace il venditore è responsabile della veridicità dell’inserzione, della proprietà o disponibilità giuridica della merce, dell’assenza di vincoli, della conformità normativa, dello stato effettivo e della sicurezza. L’acquirente deve verificare idoneità tecnica, condizioni operative, documenti, fiscalità e logistica prima dell’accordo. Per i privati il catalogo indica il prezzo totale in CHF, comprensivo dell’IVA applicabile e degli eventuali supplementi obbligatori; trasporto e servizi opzionali o variabili sono indicati separatamente e confermati prima dell’accordo. Per aziende e attività può essere mostrato anche il prezzo netto. Salvo diverso accordo scritto registrato nella pratica, nei lotti marketplace il pagamento deve avvenire prima o contestualmente al ritiro o alla consegna. Il venditore deve consegnare la merce o affidarla al trasportatore soltanto dopo aver verificato l’effettivo incasso sul proprio conto o tramite il metodo concordato; ricevute, screenshot e disposizioni non ancora accreditate non equivalgono all’incasso. ReloadSupply non incassa né custodisce il prezzo tra le parti. In Svizzera non esiste un diritto generale di recesso applicabile a ogni acquisto concluso online. Quando un venditore professionale vende a un privato, risponde dei difetti secondo gli artt. 197 segg. CO e le condizioni validamente concordate. Le azioni di garanzia si prescrivono in due anni dalla consegna; per beni usati il termine può essere ridotto, mediante accordo, ad almeno un anno. Eventuali limitazioni dei rimedi devono essere comunicate chiaramente e non valgono nei casi vietati dalla legge. La commissione ReloadSupply è fatturata al venditore nei casi marketplace secondo le condizioni economiche applicabili.
Un lotto contrassegnato “ReloadSupply Direct” è venduto da ReloadSupply e non da un venditore terzo. La richiesta inviata dal catalogo manifesta un interesse commerciale ma non conclude automaticamente la vendita: il contratto si perfeziona soltanto con la conferma scritta di ReloadSupply degli elementi essenziali, inclusi merce, quantità, prezzo, trattamento IVA, pagamento, disponibilità, ritiro o consegna e documenti inclusi. La proprietà e il rischio passano secondo quanto indicato nella conferma scritta e nelle norme applicabili. L’acquirente deve verificare prima dell’accordo che il lotto sia idoneo all’uso previsto e deve segnalare tempestivamente i difetti apparenti al ritiro o alla consegna e quelli non immediatamente riconoscibili dopo la scoperta. Nelle vendite Direct a privati ReloadSupply risponde dei difetti secondo gli artt. 197 segg. CO: le azioni si prescrivono in due anni dalla consegna; per beni usati il termine può essere ridotto, mediante accordo, ad almeno un anno. Eventuali condizioni su rimedi o resi sono comunicate prima dell’accordo e restano salve le norme inderogabili. Le esclusioni riferite alla merce di venditori terzi non si applicano alla vendita diretta di ReloadSupply.
Nei lotti marketplace, quando il venditore accetta una richiesta dalla dashboard o ReloadSupply ne registra l’accettazione ricevuta con altro mezzo, il sistema assegna la priorità e aggiorna le eventuali richieste in lista d’attesa. Prima del contatto diretto, l’amministratore controlla la pratica e decide se rilasciare i recapiti verificati. La piattaforma invia quindi a ciascuna parte una Scheda di contatto operativo con i recapiti della controparte e i riferimenti di pratica, lotto, quantità e prezzo pubblicato. Dopo la consegna dei recapiti, la conversazione interna viene chiusa; le parti gestiscono privatamente gli accordi operativi e comunicano a ReloadSupply soltanto la conclusione o il mancato esito della trattativa. La registrazione separata degli invii costituisce prova amministrativa dell’introduzione generata dalla piattaforma, ferma restando la possibilità per le parti di dimostrare circostanze diverse. Nei lotti ReloadSupply Direct la scheda viene inviata all’acquirente e ReloadSupply resta il venditore operativo. Quando la pratica raggiunge la fase prevista, il venditore marketplace può aprire, controllare e scaricare la Scheda di vendita e consegna predisposta con i dati disponibili della pratica. È un documento facoltativo di supporto per annotare pagamento, consegna e firme: non è una fattura, non certifica la transazione e non sostituisce documenti fiscali, commerciali, tecnici o di trasporto dovuti dal venditore. Dopo la conclusione reale della vendita, il venditore marketplace la dichiara nel portale; per i lotti Direct la dichiarazione viene eseguita da ReloadSupply. Il sistema registra automaticamente la data della dichiarazione e l’importo già collegato alla pratica, chiude il lotto e invia all’acquirente un collegamento personale per confermare l’acquisto o segnalare una divergenza. Se l’acquirente non risponde, ReloadSupply può inviare promemoria automatici dopo tre e sette giorni e può reinviare manualmente il collegamento. La conferma dell’acquirente integra la documentazione della pratica, ma la sua mancata risposta non annulla automaticamente la vendita dichiarata. ReloadSupply può emettere fattura o documento amministrativo per la commissione quando la vendita marketplace viene dichiarata e risultano elementi documentali idonei a dimostrare la conclusione della transazione con l’acquirente collegato alla pratica, inclusi email, log piattaforma, conferme scritte, documenti di ritiro/consegna, fatture, pagamenti o altre evidenze commerciali. Nei lotti ReloadSupply Direct può invece essere emessa documentazione collegata alla vendita diretta o alla gestione amministrativa del lotto, secondo le condizioni applicabili. Durante un periodo promozionale gratuito, la commissione viene registrata come non dovuta e non viene emessa una fattura di commissione.
In caso di contestazione, mancato pagamento, mancata consegna, merce non conforme, ritiro non eseguito, dati errati o sospetto di aggiramento, gli utenti coinvolti devono informare tempestivamente ReloadSupply e conservare prove scritte, email, documenti di pagamento, fatture, documenti di trasporto, fotografie, numeri di spedizione e ogni comunicazione utile. Se l’acquirente non riconosce una vendita dichiarata, può segnalarlo dal collegamento personale ricevuto via email; ReloadSupply registra la divergenza e può contattare telefonicamente le parti per verificarla. La segnalazione non modifica automaticamente l’esito dichiarato né stabilisce da sola se la commissione sia dovuta. ReloadSupply può chiedere documenti e chiarimenti alle parti, registrare lo stato della pratica, sospendere ulteriori passaggi e aggiornare lo stato amministrativo nei limiti necessari a ricostruire la pratica e valutare se la commissione resta dovuta, deve essere sospesa o deve essere annullata. Le valutazioni facoltative lasciate dall’acquirente sono utilizzate per analisi del servizio e non sostituiscono contestazioni formali. ReloadSupply può conservare dati, log, email, codici pratica, fatture e informazioni necessarie per sicurezza, contabilità, obblighi legali, tutela dei diritti e gestione di contestazioni anche dopo la chiusura dell’account o della pratica, nei limiti consentiti dalla legge. ReloadSupply non sostituisce un tribunale, un perito, un assicuratore o un’autorità: nei lotti marketplace le controversie sulla compravendita restano tra venditore e acquirente; nei lotti ReloadSupply Direct eventuali contestazioni vengono gestite secondo il ruolo effettivamente assunto da ReloadSupply nella specifica pratica e nei limiti di legge.
Nei lotti marketplace ReloadSupply non garantisce la conclusione di transazioni tra venditori e acquirenti e non garantisce solvibilità, affidabilità, identità sostanziale, capacità di pagamento o adempimento delle parti oltre alle verifiche eventualmente svolte per finalità interne. Nei lotti marketplace ReloadSupply non è parte del contratto di compravendita tra venditore e acquirente: pagamento, consegna, ritiro, trasporto, assicurazione, verifica tecnica, documentazione, conformità della merce, sicurezza, marcature, certificazioni, dogana, IVA e altri adempimenti fiscali restano responsabilità delle parti. Nei lotti ReloadSupply Direct, ReloadSupply risponde nei limiti del ruolo effettivamente assunto come venditore operativo o gestore diretto della specifica pratica, salvo limiti e responsabilità inderogabili previsti dalla legge. Nei lotti marketplace, nei limiti consentiti dalla legge, ReloadSupply non risponde per false dichiarazioni, frodi, malversazioni, inadempimenti, mancati pagamenti, storni, contestazioni bancarie, mancata consegna, ritardi, vizi palesi o occulti della merce, difetti di proprietà, violazioni normative, danni durante carico/trasporto/scarico o altri comportamenti illeciti o scorretti commessi da venditore, acquirente o terzi. Con riferimento al solo servizio digitale, la piattaforma è fornita "così com'è" e ReloadSupply non risponde, nei limiti consentiti dalla legge, di mancati guadagni, perdita di dati o altri danni indiretti derivanti dal suo utilizzo. Restano in ogni caso ferme le responsabilità direttamente assunte da ReloadSupply nella specifica pratica Direct e quelle inderogabili previste dalla legge.
Venditore e acquirente si impegnano, nei limiti consentiti dalla legge applicabile, a tenere indenne ReloadSupply, i suoi titolari, collaboratori e partner da richieste, contestazioni, perdite, costi, danni, spese legali o pretese di terzi derivanti da: informazioni false, incomplete o fuorvianti; violazione dei presenti termini; vendita di merce non disponibile, vincolata, non conforme, pericolosa o non dichiarata correttamente; mancato pagamento o mancata consegna; uso improprio dei dati ricevuti; aggiramento della piattaforma; violazione di obblighi fiscali, doganali, ambientali, di sicurezza, proprietà intellettuale o diritti di terzi. Gli utenti devono collaborare in buona fede con ReloadSupply, fornire documenti e informazioni richiesti e segnalare tempestivamente problemi, sospetti di frode, errori o variazioni di disponibilità.
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